Quanto investire in criptovalute ?

In questo periodo in cui si sente parlare spesso delle criptovalute, dei record storici del Bitcoin, dei notevoli rendimenti che si possono ottenere, d’impulso verrebbe voglia di investirci delle cifre importanti su cui ottenere, si spera, rendimenti importanti.

Prima invece raccomando di meditare su alcuni aspetti importanti. Tanto per cominciare: qual è la vostra propensione al rischio ? A differenza di molti altri tipi di investimenti, quello in criptovalute è un investimento rischioso: potrebbero improvvisamente uscire delle leggi che ne vietano l’utilizzo o ne tassano pesantemente i rendimenti, potrebbe chiudere da un giorno all’altro l’exchange tramite cui avete appena effettuato l’acquisto, degli hacker potrebbero rubarvi la chiave privata portandovi via tutto quanto investito. Non lo scrivo così per dire o ipoteticamente, sono tutti fatti già avvenuti e molto più spesso di quanto si pensi.

Quindi la prima regola è: qualsiasi la cifra che decidede di investire, deve essere sufficientemente piccola da permettervi da non crearvi problemi pesanti in caso di perdita del 100% del capitale investito (avete letto bene: considerate la possibilità di perdere tutto).

Seconda considerazione: il valore delle criptovalute varia moltissimo sia verso l’alto che verso il basso in breve tempo. In un solo giorno potrebbe avvenire quello che sui mercati azionari normalmente avviene nell’arco di molti anni: trend rialzista, crollo improvviso, fasi laterali, elevati rialzi, ecc.. Siete disposti a sopportare oscillazioni così improvvise ? Abituati a rendimenti di pochi punti percentuali all’anno, vedere il portafoglio diminuire del 20% o aumentare del 7% in poche ore potrebbe essere destabilizzante per alcune persone.

Terza considerazione: visto che i rendimenti (o le perdite) possono essere MOLTO elevati, non avete bisogno di investire grandi cifre. Il mio consiglio è di investire non più dell’8% dei vostri risparmi, magari partendo soltanto con l’1% o il 2% per prendere dimestichezza con il mercato senza rischiare grossi danni in caso di errori. Considerate che se riusciste ad ottenere il 15% di rendimento investendo il 5% dei vostri risparmi, questo guadagno aumenterebbe dello 0,75% il rendimento del vostro intero portafoglio, che è un risultato niente male per un capitale così piccolo. Al contrario una perdita del 20% lo abbasserebbe dell’1%, fatto spiacevole ma sopportabile.

Considerate anche le vostre entrate ed uscite mensili (stipendio, pensione, spesa alimentare, rate del mutuo, affitto, ecc.): se normalmente ogni mese riuscite a mettere da parte dei risparmi potete permettervi qualche rischio in più, se fate fatica ad arrivare a fine mese siate cauti.

Ultimo fattore da considerare: non tutti gli investimenti in criptovalute sono altamente rischiosi, esistono anche delle specie di obbligazioni che permettono di ottenere rendimenti tra il 5 e il 10% (in alcuni casi anche di più) tramite alcune criptovalute il cui valore oscilla poco rispetto all’euro, in questo caso potete considerare di investire un po’ di più. Viceversa se la vostra intenzione è di effettuare trading, magari utilizzando l’effetto leva, i rischi aumentano tantissimo: in tal caso consiglio di investire cifre molto basse.

Quanto investire in criptovalute ?
Torna su